COMPLEMENTI D'ARREDO

Gli oggetti di questa pagina, come di quella principale, sono stati costruiti prevalentemente con materiali di recupero. Sono complementi d'arredo, realizzati più per sfogo artistico che per necessaria utilità.

Gli oggetti, da me realizzati, possono essere riprodotti da chi lo desidera, purché non sia a scopo commerciale.

                                                                          PORTA LUMINI
La parte centrale è realizzata con due spezzoni di tubo zincato, recuperato dalla demolizione di un vecchio bagno; mentre i rami, i riccioli ed i reggi bicchieri erano spezzoni di tondino, scarti di lavorazione. I bicchieri, del costo di 80 centesimi l'uno, sono reperibili in parecchi supermercati Fai da Te.

con lumini accesi
effetto notte
               Le prove durante la realizzazione










                                               LAMPADARIO medievale 
Questo lampadario (4 esemplari), nello stile del rustico, è stato realizzato interamente con materiali di recupero. Le catene erano già scarti di diverse misure.
I cilindri che contengono i porta lampade sono stati ricavati da un pezzo di tubo Elios usato un tempo per impianti elettrici. 
Il costo è soltanto quello delle lampade e dei porta lampade.
 
le prove
a dimora





                           CORPI ILLUMINANTI SUPER ECONOMICI
Questa è una classica lampada da parete; ho solo murato nell'intonaco dei pezzi di pietra: resti delle lose che coprivano il tetto del rudere prima che crollasse.
            Tre lampadari realizzati con scarti di legno. Ottimo illuminamento bassissimo costo.




  Anche questo paralume è stato realizzato con scarti di legno. Costo, Euro 2.80: portalampade, interruttore e spina.


                                                        TRONCO DI EDERA

Il fusto di edera che avvolgeva il tronco di un frassino del diametro di 50 centimetri; pulito e verniciato, è diventato un soprammobile di ottimo effetto. E' appoggiato su un piano di vetro sotto-illuminato.

                                                         REGGI VASO
Il peso dei fiori, sempre abbondanti perché coltivati in proprio da mia moglie, faceva cadere il vaso; specialmente quando il gatto andava a strappare qualche foglia. Il problema è risolto: questo porta vaso pesa circa 10 chili. La base è un disco dei freni di una panda; le margherite sono delle borchie in ferro del costo di 30 centesimi l'una; la farfalla euro 1.80 le rondelle che reggono il disco e gli steli delle margherite sono tondini presi in discarica. 






        Quando in giardino non ci sono fiori da recidere, questi tralci stilizzati prendono il loro posto nel vaso. Sono tondini di ferro, anch'essi  recuperati in discarica.











Un altro porta lumini.
Realizzato  per  una carissima amica.








Sono tutti scarti di ferri da carpenteria. solo la foglia di vite è comprata al costo di 80 centesimi; e, naturalmente, i bicchieri.










Continua... Altri oggetti verranno inseriti, quando avrò tempo.























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